
Ora è possibile rendere la propria casa più intelligente con agevolazioni e risparmi. Il Superbonus 110 del decreto Rilancio, rinnovato per il 2021, comprende anche la domotica per rendere l’abitazione più sicura ed efficiente.
Avere una casa smart sta diventando la normalità e sempre più persone includono piani Smart Home nelle loro ristrutturazioni. Grazie agli incentivi del decreto e ai vari ecobonus del 2020, e ora del 2021, adesso è ancora più accessibile.
Le novità e i vantaggi
La legge di bilancio del 2021 ha portato grandi novità, l’ecobonus 110 è prorogato e viene riconosciuto per le spese sostenute fino al 30 giugno 2022 e per gli IACP fino al 31 dicembre 2022. Queste agevolazioni spettano a chi nel 2021 provvederà alla riqualificazione energetica della propria abitazione e interventi di miglioramento sismico.
La detrazione fiscale del 110% è stata estesa anche per le spese d’acquisto, l’installazione e la messa in opera dei dispositivi multimediali di domotica. Sono esclusi dal Superbonus i costi di cellulari, tablet e portatili per controllarla da remoto.
Questo tipo di gestione tecnologica intelligente, detta Building Automation, permette di controllare l’impianto di riscaldamento, gestire la produzione di acqua calda sanitaria e la climatizzazione estiva tramite canali multimediali a distanza e in sicurezza.
Oltre alla riqualificazione energetica della propria abitazione, con dispositivi di Smart Home si ha un maggiore controllo sulla sicurezza dell’immobile e dei suoi abitanti. Si può monitorare in ogni momento dal proprio cellulare o tablet gli impianti e il loro funzionamento. Inoltre, un intervento del genere porta a un risparmio sulla bolletta e all’aumento del valore dell’immobile sul mercato, anche fino al 10% e ne riduce l’impatto ambientale.
Come accedere al Superbonus
Per poter accedere agli sconti del 110% però, è necessario realizzare contemporaneamente un intervento trainante. Un intervento trainante è un’opera che “trascina” un altro intervento (trainato) come può essere quello della domotica. Quelli principali sono:
- Il cappotto termico
- Interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento e raffrescamento
- Miglioramenti al livello antisismico della casa
Compiendo una di queste opere trainanti si può includere anche la domotica nel Superbonus e usufruire delle agevolazioni fiscali messe a disposizione, a patto che siano dotate di certe caratteristiche quali
- Permettere l’accensione, lo spegnimento e la programmazione degli impianti da remoto
- Fornire periodicamente dati sui consumi
- Mostrare le condizioni di funzionamento e la regolazione della temperatura
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