

L’avvalimento permette a un operatore economico di utilizzare le
risorse di un altro soggetto (ausiliario) per
dimostrare il possesso dei requisiti richiesti dal
bando di gara.
Avvalimento tecnico-operativo: il TAR sui contenuti del
contratto
L’istituto, disciplinato dall’art. 104 del d.Lgs. n. 36/2023
(Codice dei Contratti Pubblici), regola la
possibilità per gli operatori economici di soddisfare i requisiti
di partecipazione a una gara pubblica facendo affidamento sulle
capacità di un’altra impresa, fermo restando alcuni obblighi e
limitazioni.
Nello specifico, la norma prevede che:
- l’impresa ausiliaria deve fornire risorse concrete e
verificabili: non è sufficiente un impegno generico, ma
devono essere specificati i mezzi, il personale e le attrezzature
messe a disposizione; - l’avvalimento non può riguardare l’esperienza
professionale soggettiva: se un requisito è legato a
un’esperienza specifica del concorrente (ad esempio, nel settore
degli appalti di lavori), questo non può essere “prestato” da
un’altra impresa; - l’avvalimento è ammesso sia per i requisiti di capacità
economico-finanziaria sia per quelli
tecnico-professionali, con l’eccezione delle
certificazioni SOA, che possono essere prestate solo in alcuni casi
specifici; - è fatto obbligo di
…continua a leggereTutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.