

Il blocco apportato sulle opzioni previste dall’art. 121
del Decreto Rilancio mette a rischio anche le politiche di
riqualificazione del patrimonio edilizio italiano e di
prevenzione del rischio sismico. Come spiega
l’ing. Andrea Barocci, Presidente di ISI –
Ingegneria Sismica Italiana, il
Decreto legge appena approvato permetterà
interventi di adeguamento sismico esclusivamente a coloro che hanno
capienza economica.
Divieto di cessione del credito o sconto in fattura: il nodo
della prevenzione sismica
Ricordiamo che il divieto di utilizzo dello sconto in fattura o
della cessione del credito per nuovi interventi a partire dal 17
febbraio 2023, riguarda anche quelli previsti dal comma 2, lettera
c) dell’art. 121 del Decreto Rilancio, relativi
all’adozione di misure antisimiche di cui
all’art. 16, commi da 1-bis a 1-septies del D.L. n. 63/2013
(Sismabonus) e di cui al comma 4 dell’art. 119
(SuperSismabonus).
“La cancellazione dell’art. 121 del D.L. 34/2020 vede
coinvolte anche le pratiche
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