

Il bonus bici 2022 favorirà il trasporto tramite veicoli green, in modo tale che si possa in un certo senso, ridurre l’inquinamento e azzerare l’impatto ambientale causato prevalentemente dai mezzi pesanti a cui ogni giorno dobbiamo far conto.
Il bonus bici 2022 verrà distribuito a tutti i cittadini che quotidianamente sfruttano la biciletta per recarsi a scuola oppure presso un luogo di lavoro. Ciò significa, che non vi è necessità di avere un limite ISEE, ma soltanto voglia di pedalare.
Bonus bici 2022: come funziona e chi può partecipare
Il bonus bici 2022 è una iniziativa dei vari Comuni di Italia, che hanno voluto premiare coloro che preferiscono andare a lavoro, a scuola oppure a sbrigare commissioni, sfruttando un veicolo green piuttosto che un mezzo inquinante.
Per loro, è previsto un contributo di 600 euro da convertire in voucher, pur senza avere alcuna limitazione di reddito ISEE.
Ogni Regione di Italia mette in palio un contributo, descrivendo la modalità di partecipazione e il modo esatto con cui sarà possibile partecipare. Dopo che il bonus mobilità è stato abolito, non resta che sfruttare il più recente.
Il funzionamento – al di là delle condizioni imposte dai vari Comuni e Regioni – è prettamente lo stesso: più si pedala, più punti vengono accumulati e maggiore sarà la ricompensa.
Bonus bici 2022 a Parma
Anche quest’anno Parma apre le danze al bonus bici 2022. Fino al 31 luglio del 2023 è attivo il progetto Bike to Work. Ogni chilometro percorso in biciletta verrà retribuito 0,20 centesimi di euro, con possibilità di totalizzare 50 euro mensili.
Chi non possedesse una biciletta, potrebbe sfruttare gli sconti sugli abbonamento e sulla fruizione del bike sharing a Parma. Non è necessario dimostrare, né tanto meno certificare il proprio reddito ISEE.
Bonus bici 2022 a Foggia
Foggia in Bici è il nome del progetto che aiuterà i foggiani a guadagnare qualche soldo in più, “semplicemente pedalando”. Così come a Parma, anche in questo caso si otterrà un contributo economico basandosi sui km percorsi.
0,20 Centesimi di euro a chilometro se la bici venisse usata per andare a casa, al lavoro oppure a scuola. 0,15 Centesimi di euro a chilometro per qualsiasi ulteriore percorso.
L’importo massimo mensile in questo caso è di 80 euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
tutti i diritti appartengono alla fonte.
I commenti su questo articolo non dovranno contenere quesiti di natura tecnica.