
È attiva dallo scorso 3 gennaio la piattaforma online per ottenere il bonus revisione auto, o bonus veicoli sicuri, l’agevolazione introdotta per calmierare i rincari scattati dal 1° novembre 2021 sulle tariffe della revisione di auto, moto e furgoni. Vediamo i dettagli della misura e come fare domanda.
Il Governo ha introdotto lo scorso autunno il bonus revisione auto, o bonus veicoli sicuri, un contributo volto a limitare gli effetti dei rincari della revisione auto sulle famiglie italiane scattati il 1° novembre 2021.
La misura, nel dettaglio, prevede l’erogazione di una somma annuale di 9,95 euro a veicolo fino al 2024 euro da utilizzare, appunto, per abbassare il costo della revisione: vediamo più da vicino come funziona l’agevolazione.
Bonus revisione auto 2022: di cosa si tratta
È stata attivata il 3 gennaio 2021 la piattaforma per inviare le richieste del cosiddetto bonus veicoli sicuri, l’agevolazione riconosciuta per le spese sostenute a partire dal 1° novembre 2021 ai proprietari che sottopongono il proprio veicolo a motore, auto o moto che sia, alle operazioni di revisione presso officine e centri autorizzati.
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Il contributo erogato ha un importo fisso di 9,95 euro a veicolo e può essere richiesto per una sola volta all’anno e nel limite delle risorse stanziate (12 milioni di euro per il triennio 2022 – 2024).
La misura è stata introdotta con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile del 24 settembre 2021 per calmierare il costo della revisione auto, che dal 1° novembre è aumentato di 11,87 euro (passando da 66,88 a 78,75 euro).
Bonus revisione auto 2022: come fare domanda
Le domande per ricevere il bonus revisione auto possono essere inoltrate tramite l’apposita piattaforma online predisposta dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, già attiva dallo scorso 3 gennaio.
Una volta autenticati tramite SPID, CIE o CNS, i soggetti interessati a ricevere il contributo dovranno inserire le seguenti informazioni:
- nome, cognome e codice fiscale del soggetto intestatario del veicolo (che deve essere lo stesso che richiede il bonus);
- targa del veicolo da sottoporre alla revisione;
- data in cui verrà eseguita la revisione;
- codice IBAN su cui si intende ricevere l’accredito;
- indirizzo email per eventuali comunicazioni connesse all’erogazione del rimborso.
La richiesta del bonus potrà essere effettuata solamente dopo aver eseguito la revisione presso officine e centri autorizzati.
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