

Come chiarito dal MEF, le prime comunicazioni di compliance Superbonus riguarderanno, in questa prima fase, gli intestatari catastali di immobili oggetto di interventi “che risultano all’attualità iscritti al catasto privi di rendita catastale o con valori catastali di modesta entità rispetto ai costi sostenuti per effettuare gli interventi edilizi”.
L’invio delle lettere di ‘compliance’ per la regolamentazione delle rendite catastali da Superbonus non sarà ‘a pioggia’ ma calibrato: lo ha chiarito la Sottosegretaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, che ha risposto il 12 febbraio ad un’interrogazione in Commissione Finanze della Camera.
L’interrogazione è stata presentata dall’onorevole Fenu all’indomani dell’annuncio dell’invio, da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle lettere di ‘verifica’ della corrispondenza tra gli interventi agevolabili con Superbonus e il relativo aumento delle
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