

Durante il Consiglio dei Ministri di ieri, giovedì 29 aprile 2021, il Governo ha approvato il DL sul Fondo Complementare al Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza. Quest’ultimo ha superato lo scoglio delle Camere e ora verrà inviato a Bruxelles.
Gli interventi del Fondo si concentrano sul settore della Innovazione tecnologica e digitale. Non mancano, però, i finanziamenti più attesi come quelli dell’ecobonus e sismabonus. Si cita il clima e la salute e spicca l’aumento della dotazione del FSC per lo sviluppo economico e territoriale.
Cos’è il Fondo Complementare?
Il Fondo contiene risorse aggiuntive a quelle del Next Generation EU, che non provengono dall’Europa e non rientrano, quindi, nella dotazione del Recovery Fund.
I finanziamenti del DL Complementare arriveranno dallo scostamento di bilancio e rappresentano una misura di debito nazionale, per sostenere riforme e investimenti in settori chiave per il rilancio dell’Italia.
Quali sono gli interventi del Fondo Complementare?
Gli interventi, spiega il Governo, riguardano i seguenti ambiti (mettiamo in luce quelli di nostro interesse):
Edilizia
- riqualificazione edilizia residenziale pubblica;
- “Ecobonus e Sismabonus”;
- infrastrutture e mobilità sostenibili (rinnovo flotte, bus, treni e navi verdi) per la sostenibilità ambientale dei porti e il miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza delle strade;
- investimenti strategici sui siti del patrimonio culturale, edifici e aree naturali e per altri interventi in materia;
- interventi per le aree del terremoto;
- costruzione e miglioramento di padiglioni e spazi per strutture penitenziarie per adulti e minori;
Ambiente
- salute, ambiente e clima;
- contratti di filiera e distrettuali per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo;
Salute
- ospedale sicuro e sostenibile;
- ecosistema innovativo della salute;
Assistenza e sviluppo sociale
- cresce la dotazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) (periodo di programmazione 2021-2027), di 15,5 miliardi di euro.
Insieme ai Fondi strutturali europei, è lo strumento finanziario principale attraverso cui vengono attuate le politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali.
Innovazione
- servizi digitali e cittadinanza digitale – Piattaforma PagoPA e App “IO”;
- tecnologie satellitari ed economia spaziale;
- Case dei servizi di cittadinanza digitale;
- transizione 4.0;
- accordi per l’innovazione;
- iniziative di ricerca per le tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale.
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