

La sostituzione degli infissi di un immobile
può sembrare un intervento di modesta entità, ma in alcuni casi può
configurarsi come un abuso edilizio, se rientrante in un’opera
complessivamente difforme da quanto assentito.
Sostituzione infissi con materiali diversi da quanto previsto:
è abuso edilizio?
A spiegarlo è il TAR Campania, con la sentenza
del 21 febbraio 2025, n. 1453, con cui ha respinto il
ricorso contro un’ordinanza di demolizione per
opere abusive e contro il silenzio-rigetto
formatosi sull’istanza di accertamento di
conformità ex art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico
dell’Edilizia).
L’ordinanza impugnata si fondava sulla difformità, rispetto a
quanto autorizzato con il permesso di costruire in
sanatoria, di alcune opere edilizie, compresa
l’installazione di infissi in ferro-alluminio anziché in
legno.
Nel caso specifico, la ricorrente sosteneva che la sostituzione
degli infissi in ferro-alluminio al posto di quelli in legno
non alterasse l’aspetto architettonico
dell’immobile, né il contesto edilizio e paesaggistico
circostante. Tuttavia, il TAR ha evidenziato che con il permesso
…continua a leggere
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.