

La nuova Legge di Bilancio 2022 ha portato molte novità in tema di agevolazioni fiscali e non solo.
A saltare all’occhio, nella nuova Legge di Bilancio, sono soprattutto i bonus riguardanti l’edilizia. Tanti bonus hanno trovato conferma e rinnovo, come il superbonus 110%, ma anche il bonus-casa, l’ecobonus, il bonus giardini e facciate e il sismabonus.
La Manovra, però, ha pensato anche ad agevolazione ad hoc per alcune categorie di lavoratori. Il testo definitivo della Legge di Bilancio prevede un nuovo bonus da 1.000 euro non tassabili riconosciuto dall’INPS a tutti i lavoratori con queste caratteristiche. L’agevolazione è pensata per andare incontro a una determinata fascia di lavoratori, particolarmente sfortunata durante il periodo che il Paese sta attraversando. Vediamo chi sono i lavoratori che potranno richiedere il bonus e come inoltrare la domanda all’INPS.
Nuovo bonus da 1.000 euro non tassabili riconosciuto dall’INPS a tutti i lavoratori con queste caratteristiche
La pandemia ha portato molte novità a livello sociale, che sfociano in adeguamenti politici ed economici. Per esempio, l’articolo 26 comma 1-bis del Decreto Legislativo 104/2020 ha introdotto una nuova categoria di lavoratori: i cosiddetti lavoratori fragili.
Come ben specificato dal testo di legge, i lavoratori fragili sono tutti quei lavoratori pubblici o privati messi in particolare rischio dalla crisi pandemica. Per rientrare nella categoria, serve una certificazione rilasciata dal medico curante o da qualsiasi altra autorità sanitaria.
Nel 2022, l’INPS riconoscerà un bonus del valore di 1.000 euro, una tantum e non tassabili, a tutti i lavoratori rientranti in questa categoria. Per ottenere la suddetta agevolazione, però, il lavoratore fragile deve comunque rispettare alcuni parametri, elencati dalla legge. Il bonus 2022 sarà riservato ai lavoratori che non hanno lavorato in smart working e non hanno sforato il limite indennizzabile di malattia.
Come fare domanda per richiedere il bonus da 1.000 euro
Per ottenere il bonus da 1.000 euro, i lavoratori sopracitati dovranno autocertificare la loro condizione, dichiarando il possesso dei requisiti richiesti. Per farlo agevolmente, l’INPS metterà a disposizione tutto il materiale utile per compilare l’autocertificazione e inoltrare la richiesta.
Secondo la Legge di Bilancio, il Governo ha stanziato per il bonus fondi pari a 5 milioni di euro, disponibili a partire dal primo gennaio 2022. L’erogazione del bonus sarà di competenza dell’INPS, che valuterà le assegnazioni e monitorerà l’andamento delle sovvenzioni sino a esaurimento fondi.
Approfondimento
tutti i diritti appartengono alla fonte.