
Al via dal 13 aprile al 13 maggio 2022 le domande per fruire di un credito d’imposta per chi sceglie mezzi di trasporto green. Ecco come funziona
Riparte il bonus mobilità, introdotto dal decreto legge Rilancio 34/2020, per chi ha rottamato un vecchio veicolo M1 (ovvero destinato al trasporto di persone con al massimo otto posti oltre al conducente) ed ha acquistato auto a basse emissioni, monopattini elettrici, biciclette, bici a pedalata assistita o abbonamenti ai mezzi pubblici o a servizi di condivisione di mezzi.
Il credito di imposta è valido solo per le persone fisiche che hanno già sostenuto la spesa tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2020.
Nel provvedimento del 28 gennaio 2022, n. 28363 dell’Agenzia delle Entrate le regole per accedere all’agevolazione.
Provvedimento del 28 gennaio 2022, n. 28363
Il provvedimento del 28 gennaio 2022, n. 28363 definisce le regole per la comunicazione ed il riconoscimento del credito d’imposta per l’acquisto di mezzi di trasporto green, bonus mobilità, ed approva il modello di comunicazione che i contribuenti dovranno trasmettere alle Entrate a partire dal 13 aprile e fino al 13 maggio 2022.
Il Provvedimento in esame ha, quindi, per oggetto le modalità, i termini di presentazione ed il contenuto dell’istanza per il riconoscimento del credito d’imposta (di cui all’articolo 44, comma 1-septies, del decreto-legge n. 34/2020), per le spese sostenute dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di:
- monopattini elettrici,
- biciclette elettriche o muscolari,
- abbonamenti al trasporto pubblico,
- servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile.
Che cos’è il bonus mobilità sostenibile
L’agevolazione, nel limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro, consiste in un credito d’imposta, nella misura massima di 750 euro, che spetta a coloro i quali hanno sostenuto, dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020, le spese per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing) o sostenibile.
Condizione necessaria per accedere al bonus è aver consegnato per la rottamazione, contestualmente all’acquisto di un veicolo (anche usato, con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km) un secondo veicolo di categoria M1 rientrante tra quelli previsti dalla normativa in materia (art. 1, comma 1032 della legge n. 145/2018).
Ammontare e fruizione del credito d’imposta
Il limite complessivo di spesa è pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute e può essere fruito non oltre il periodo d’imposta 2022.
Il beneficiario deve indicare nella dichiarazione dei redditi da presentare per il periodo d’imposta 2021 oppure per il periodo d’imposta 2022 l’importo del credito d’imposta spettante.
Il Fisco ricorda, inoltre, che entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dell’istanza sarà resa nota la percentuale di credito d’imposta spettante a ciascun soggetto richiedente, sulla base delle richieste ricevute e tenuto conto del limite di spesa di 5 milioni.
Modalità
Il modello di istanza deve essere inviato esclusivamente con modalità telematiche, direttamente dal contribuente (da un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni) mediante:
- il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
- i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.
Termini per l’invio
Entro 5 giorni dalla presentazione dell’istanza è rilasciata una ricevuta, nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, che ne attesta la presa in carico o un eventuale scarto, con l’indicazione delle relative motivazioni.
I termini per l’invio dell’istanza sono: dal 13 aprile 2022 al 13 maggio 2022. Nello stesso periodo è possibile, inoltre:
- inviare una nuova istanza che sostituisce integralmente quella precedentemente trasmessa (l’ultima validamente trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate);
- presentare la rinuncia integrale al credito d’imposta precedentemente comunicato.
Modello di istanza
In allegato il provvedimento in esame ed il modello di “Istanza per il riconoscimento del credito d’imposta per le spese sostenute per l’acquisto di mezzi e servizi di mobilità sostenibili”.
Il modello è composto dal frontespizio, contenente anche l’informativa relativa al trattamento dei dati personali, e dal quadro A, contenente l’importo della spesa agevolabile sostenuta nell’anno 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile.

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