Widget Image
Posts Popolari
Seguiteci anche su:

HomeCategorieSuper Bonus 110Nuovo volto a sport e impianti usando il Superbonus del 110 per cento – ilgazzettino.it

Nuovo volto a sport e impianti usando il Superbonus del 110 per cento – ilgazzettino.it

ROVIGO – Impianti sportivi ed efficientamento energetico: una strada ancora inesplorata per le strutture di proprietà del Comune. Ma la possibilità che gli impianti vengano ristrutturati, sfruttando le agevolazioni del cosiddetto Superbonus 110%, c’è ed è nelle mani delle società sportive che hanno in gestione le strutture. Sono loro, infatti, a doversi impegnare per presentare un progetto, espletare l’iter burocratico previsto e far eseguire i lavori. Opere delle quali, però, a Rovigo per il momento non se ne vede neppure l’ombra.

ITER RALLENTATO

A spiegarne i motivi è l’assessore allo Sport Erika Alberghini. «Il rallentamento negli interventi è dovuto al fatto che stiamo assegnando gli impianti attraverso dei bandi». A incidere sul rallentamento non sono solo le procedure di affidamento, che in diversi casi sono in corso e non si sono ancora concluse: ci sono anche altri fattori, legati agli aspetti burocratici del Superbonus. Questo è «l’agevolazione fiscale disciplinata dall’articolo 119 del decreto legge 34/2020, il cosiddetto decreto Rilancio spiega l’Agenzia delle Entrate – che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute a partire dal 1. luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici. Tra gli interventi agevolati rientra anche l’installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici».
Insomma, una vera e propria occasione per le strutture sportive di proprietà del Comune che attraverso il Superbonus, sarebbero rese più efficienti sotto il profilo energetico, migliorando la qualità del servizio offerto ai propri utenti e consegnando al Comune un patrimonio rimodernato. Per gli impianti sportivi rodigini, come ha affermato l’assessore, la palla è nelle mani delle società sportive che hanno in gestione gli impianti stessi. Impianti per i quali, in svariati casi, è in corso la procedura di affidamento tramite bando. «Ci sono state alcune società – continua l’assessore – che ci hanno chiesto l’accesso al Superbonus, ma si è trattato proprio di quelle società che avevano la convenzione da rinnovare».

CAMPI ASSEGNATI

Alberghini, poi, entra nel dettaglio dei bandi in corso. «Il campo di Boara, il cui bando è già concluso, è stato di recente assegnato, mentre la convenzione per la gestione del campo di Roverdicrè scadrà a breve. È uscito poi il bando per il campo di San Bortolo e si è da poco concluso, per cui la commissione di gara sta valutando le offerte ricevute. Per l’impianto di Grignano, invece, il bando è uscito due volte perché la prima gara è andata deserta. Per quanto riguarda lo stadio Gabrielli, il bando si è da poco chiuso e anche in questo caso, la commissione sta valutando le offerte e i requisiti di chi le ha presentate».
Attualmente, dunque, «l’unico impianto definitivamente assegnato è quello di Boara – prosegue – e a stretto giro saranno assegnati anche i campi di Grignano e San Bortolo. Così avremo i primi tre impianti che potranno partecipare al bonus. Nel frattempo, il Comune ha anche provveduto ad avanzare la proposta ad altre società sportive, che hanno una convenzione di lunga durata, di sfruttare il Superbonus, come nel caso del Circolo tennis Tre martiri e la Rugby Rovigo. Al Battaglini, proprio in questi giorni, si stanno facendo i sopralluoghi per valutare questa opportunità».
Nel frattempo, «il Comune – conclude Alberghini – sta raccogliendo la documentazione necessaria relativa alla parte del patrimonio, per l’accesso al 110%da presentare agli uffici dell’Urbanistica, ma anche in questa procedura si sono verificati dei rallentamenti perché gli uffici sono attualmente in sovraccarico sia per via dei bandi relativi al Pnrr, sia perché il personale è sottodimensionato a causa del Covid».
 

Source: ilgazzettino.it

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

I commenti su questo articolo non dovranno contenere quesiti di natura tecnica.

Per richiedere la consulenza professionale, clicca sul banner.

Rate This Article:
No comments

leave a comment