

È ingiustificato e illogico il ricorso alla
procedura negoziata senza bando per “assenza di concorrenza per
motivi tecnici”, ai sensi dell’art. 76, comma 2, lett. b), n. 2)
del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023), quando
esistono soluzioni alternative più inclusive, come l’affidamento
mediante accordo quadro con più operatori.
Una simile scelta, oltre a restringere inutilmente il mercato,
compromette i principi di concorrenza e massima partecipazione,
anche in settori tradizionalmente caratterizzati da un numero
ristretto di operatori economici.
Il parere di ANAC: la procedura è da riformulare
Su questi presupposti si fonda il parere di
precontenzioso del 26 marzo 2025, n. 114, con cui
l’Autorità ha invitato una Stazione Appaltante (SA) a
revocare l’avviso di manifestazione di interesse e
a riformulare la procedura per l’affidamento della
fornitura di ausili medici.
Il caso trae origine dalla segnalazione di un operatore
economico, il quale ha contestato l’impostazione della
manifestazione di interesse pubblicata dalla SA, giudicandola
ingiustificatamente preclusiva alla propria
partecipazione. In
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