Widget Image
Posts Popolari
Seguiteci anche su:

HomePareri ProfessionaliProcedure sottosoglia europea: la motivazione dell’affidamento diretto a cura del RUP

Procedure sottosoglia europea: la motivazione dell’affidamento diretto a cura del RUP

Procedure sottosoglia europea: la motivazione dell’affidamento diretto a cura del RUP

Nelle scorse settimane la redazione di Lavori Pubblici ha
pubblicato alcuni approfondimenti in tema di
procedure sottosoglia
. Siamo giunti alla terza disamina della
rubrica in parola, stavolta dedicata alla “motivazione
dell’affidamento diretto”.

A ben guardare, si tratta di un argomento spesso sottovalutato o
comunque frainteso, sovente ritenuto superfluo alla luce delle
semplificazioni che connotato l’istituto dell’affidamento senza
gara. Invero, è il legislatore stesso ad aver previsto un obbligo
di motivazione, non tanto riferito alle ragioni per cui si è scelto
di procedere con un affidamento diretto (tali ragioni sono
intrinsecamente legate al tenore letterale del dato normativo,
laddove l’uso dell’indicativo presente starebbe ad indicare un
obbligo; ma non mancano posizioni di segno contrario sia in
dottrina che in giurisprudenza), bensì alle ragioni che hanno
spinto la Stazione Appaltante, ovvero il RUP ad individuare proprio
quell’operatore economico e perché/ come tale scelta sia conforme
all’interesse pubblico perseguito.

La decisione a contrarre

L’art 17, c. 2,
D.Lgs. n. 36/2023
…continua a leggere

Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.

Link all’articolo Originale.

Rate This Article:
No comments

leave a comment