

L’introduzione del d.Lgs. n.
209/2024, il c.d. Correttivo Codice
Appalti, ha provocato uno scossone di non poco conto nel
sistema dei contratti pubblici, già in fase di
assestamento dopo la rivoluzione operata dall’entrata in vigore del
d. Lgs. n. 36/2023.
Correttivo Codice Appalti: ANAC avvia la consultazione
Tante le modifiche apportate al “nuovo” Codice dei Contratti,
racchiuse in un provvedimento composto da ben 97 articoli e
comprendente:
- la modifica di 67 articoli;
- la sostituzione di 1 articolo;
- l’inserimento di 2 nuovi articoli;
- l’abrogazione di 1 articolo;
- modifiche a 19 allegati;
- la sostituzione di 1 allegato;
- l’inserimento di 3 nuovi allegati.
Tra le novità previste dal d.Lgs. n. 209/2024, la revisione del
sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle
centrali di committenza. Il provvedimento ha modificato
l’Allegato II.4 del Codice degli Appalti,
ridefinendo i criteri per l’attribuzione dei punteggi necessari
alla qualificazione per l’affidamento di lavori, servizi e
forniture.
Tutti i diritti dei contenuti presenti in questo articolo sono della fonte e vengono riportati solo per “diritto di breve citazione” (art. 70 Legge n. 633/1941), indicando sempre la fonte, con relativo link al sito di provenienza. Leggi il Disclaimer.