
Il sismabonus, la detrazione fiscale dal 50 all’85% delle spese effettuate per i lavori di riduzione del rischio sismico, si potrà utilizzare fino al 31 dicembre 2021. Vediamo nel dettaglio come funziona l’agevolazione e quali sono i requisiti per ottenerla e gli importi erogati.
C’è tempo fino al 31 dicembre 2021 per utilizzare il sismabonus, la misura introdotta dal Governo per incentivare i lavori di riduzione del rischio sismico.
Il bonus, che consiste in una detrazione fiscale dal 50 all’85% delle spese effettuate per interventi di questo tipo, può essere richiesto in presenza di determinati requisiti: vediamoli meglio insieme.
Sismabonus 2021: come funziona
Il sismabonus è un’agevolazione fiscale che consente di portare in detrazione le spese sostenute per effettuare i lavori di riduzione del rischio sismico, migliorando la classe sismica dell’immobile oggetto dell’intervento.
L’aliquota della detrazione può andare dal 50 all’85% in base a determinati parametri e alla tipologia di lavoro compiuta sull’edificio.
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Si potrà utilizzare il bonus fino al 31 dicembre 2021 e si potrà richiedere per interventi realizzati dal 2017 ad oggi. Inoltre, per poter accedere alla misura, è richiesta obbligatoriamente sui lavori realizzati una perizia eseguita da un professionista di progettazione strutturale o di direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico in possesso di una laurea in ingegneria o in architettura.
Sismabonus 2021: gli importi erogati
Il limite di spesa massimo su cui calcolare la detrazione è stato fissato in 96 mila euro all’anno per ogni unità immobiliare.
Gli importi del sismabonus erogati seguono invece il seguente schema:
- detrazione del 50% per gli interventi che non apportano alcun miglioramento della classe sismica dell’edificio oggetto dei lavori;
- detrazione del 70% per gli interventi che apportano il miglioramento di una classe sismica dell’edificio oggetto dei lavori;
- detrazione dell’80% per gli interventi che apportano il miglioramento di due classi sismiche dell’edificio oggetto dei lavori;
- detrazione dell’85% solamente per i condomini nel caso in cui gli interventi apportino il miglioramento di due classi sismiche.
La detrazione applicata sarà suddivisa in cinque quote annuali di pari importo.

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