

Cortexa entra nel dibattitto sulle
misure messe in campo dal Governo nella fruizione del
Superbonus e dei bonus edilizi e lancia delle
proposte a supporto non solo dei professionisti, ma anche dei
committenti.
Superbonus 110% e installazione cappotto termica: per Cortexa
serve certificazione per professionisti
Il Consorzio, che riunisce le più importanti aziende del settore
dell’Isolamento a Cappotto in Italia, risponde
infatti alle limitazioni poste dalle nuove norme, proponendo un
sistema premiante per le imprese qualificate, garantendo così ai
committenti la certezza di un mercato composto esclusivamente da
professionisti certificati per i lavori di riqualificazione
energetica.
Il riferimento è alle disposizioni che da novembre ad oggi hanno
cambiato non poco il volto del Superbonus 110%, ossia:
- il Decreto Legge n. 157/2021 (cd. Decreto
Antifrode, abrogato poi dal comma 41 dell’art. 1 della
Legge di Bilancio, entro cui è stato mantenuto con il comma
29, lettera b)), che ha introdotto l’obbligo di
asseverazione delle spese sostenute, tra le altre,
per gli interventi previsti dall’art. 119 del D.L. n. 34/2020; - il Decreto Legge n. 4/2022 (cd. Decreto Sostegni
Ter), che all’art. 28 ha modificato il meccanismo di
utilizzo della cessione del credito, limitando ad
un solo passaggio l’esercizio dell’opzione.
Superbonus e nuove norme: la proposta di Cortexa
Come ha evidenziato Andris Pavan, presidente di Cortexa, il
Governo ha tracciato un percorso per la riduzione delle emissioni e
l’incremento dell’efficienza energetica degli
edifici, ma allo stesso tempo, l’ultima stretta imposta,
relativa al divieto di ulteriore cessione del credito dopo la
prima, rischia di rallentare molti cantieri e di mettere in
difficoltà le imprese.
La soluzione? Premiare e quindi fare andare avanti solo
professionisti e imprese qualificati, che operino secondo rigorosi
criteri, evitando misure che blocchino tutta la filiera: in questo
modo, il riconoscimento dei benefici avverrà esclusivamente per i
lavori eseguiti a regola d’arte da progettisti e imprese
qualificati secondo percorsi formativi strutturati e obbligatori
che sfocino nella certificazione delle
competenze.
Continua Pavan: “La certificazione delle competenze è
importante per tutti gli operatori della filiera, in
particolare in caso di opere complesse come quelle di
riqualificazione energetica, che vedono il Sistema di Isolamento
Termico a Cappotto giocare il ruolo di protagonista. Anche
nell’ambito del Sistema a Cappotto c’è molto da fare: per garantire
la qualità dei Sistemi applicati servirebbe
l’obbligatorietà della marcatura CE, oltre
all’adozione esclusivamente di sistemi forniti da un unico
produttore come kit, dotati di certificato ETA del cappotto termico
secondo ETAG 004 o EAD 040083-00-0404. Tutte le altre
soluzioni espongono a rischi di cattiva riuscita dell’intervento
tutti gli operatori in campo, dal progettista al
committente”.
Una strada quindi che non mette in discussione l’impianto
normativo, ma mira a garantire la qualità degli interventi
effettuati, riducendo la presenza sul mercato di imprese di dubbia
esperienza e competenza.
Source: lavoripubblici.it
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