Widget Image
Posts Popolari
Seguiteci anche su:

HomeCategorieSuper Bonus 110Superbonus 110% in sicurezza: più controlli dall’INL – Lavori Pubblici

Superbonus 110% in sicurezza: più controlli dall’INL – Lavori Pubblici

Alla maggiore attività nel settore edile, dovuta principalmente
alle misure fiscali previste per incentivare il recupero edilizio,
è conseguito un incremento dei controlli finalizzati a verificare
il rispetto degli adempimenti in materia di tutela della salute e
della sicurezza.

Superbonus 110% in sicurezza: la nota dell’Ispettorato
Nazionale del Lavoro

Controlli che proseguiranno anche nel 2022 in continuità con la
campagna straordinaria di vigilanza in edilizia avviata nel 2021
con nota n.
prot. 6023 del 27/8/2021
con particolare riguardo ai numerosi
cantieri edili che beneficiano di risorse finanziarie pubbliche
dedicate al recupero o al restauro della facciata esterna degli
edifici esistenti (bonus facciate) e più in generale sugli
interventi di ristrutturazione edilizia (bonus
ristrutturazioni).

Lo prevede la nuova nota
23 febbraio 2022, n. 1231
dell’INL precisa che le verifiche
saranno continue e programmate su tutto il territorio nazionale,
con accertamenti indirizzati in particolare verso aziende
neocostituite o riattivate a ridosso del periodo di vigenza dei
bonus fiscali relativi all’edilizia, comunque denominati.

La vigilanza proseguirà per tutto l’anno 2022 e vedrà la
partecipazione del personale militare dei Gruppi Carabinieri per la
Tutela del lavoro e dei NIL, nonché, su obiettivi di maggiore
dimensione o che presentino problematiche ulteriori, dei Comandi
Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, con il cui Comando Generale
si è provveduto a condividere le necessarie intese.

Controlli su DVR, POS e PiMUS

Nel richiamare integralmente le indicazioni operative già
fornite con la citata nota n. prot. 6023 del 27/8/2021, l’INL ha
ricordato che nella fase di prima attuazione della riforma
normativa di cui al D.L. n. 146/2021, le irregolarità in materia di
salute e sicurezza di cui all’All. 1 del D.Lgs. 81/2008
maggiormente riscontrate dal personale ispettivo INL hanno
interessato:

  • la mancata formazione e addestramento;
  • la mancata elaborazione del DVR e del POS;
  • la mancata protezione da caduta nel vuoto.

Proprio per questo motivo si è raccomandato nel corso delle
verifiche di rivolgere particolare attenzione a tali aspetti con
maggiore riguardo all’uso dei ponteggi.

Sicurezza e detrazioni fiscali

Ricordiamo, infine, che con la recente pubblicazione del
Decreto-legge 25 febbraio
2022, n. 13
è stato aggiunto alla Legge n. 234/2021 (Legge di
Bilancio 2022) l’art. 43-bis che prevede maggiori controlli per i
cantieri di importo superiore a 70.000 euro che accedono ai
benefici fiscali di cui:

  • agli 119, 119-ter, 120 e 121 del Decreto Legge n. 34/2020
    (Decreto Rilancio);
  • all’articolo 16, comma 2, del Decreto Legge n. 63/2013;
  • all’articolo 1, comma 12, della legge 27 dicembre 2017, n.
    205;
  • all’articolo 1, comma 219, della legge 27 dicembre 2019, n.
    160.

Le su richiamate detrazioni possono essere riconosciute solo se
nell’atto di affidamento dei lavori è indicato che i lavori edili
sono eseguiti da datori di lavoro che applicano i contratti
collettivi del settore edile, nazionale e territoriali, stipulati
dalle associazioni datoriali e sindacali comparativamente più
rappresentative sul piano nazionale ai sensi dell’articolo 51 del
decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

Il contratto collettivo applicato, indicato nell’atto di
affidamento dei lavori, deve essere riportato nelle fatture emesse
in relazione all’esecuzione dei lavori. I soggetti che si occupano
del rilascio del visto di conformità dovranno verificare (tra le
altre cose) che il contratto collettivo applicato sia indicato
nell’atto di affidamento dei lavori e riportato nelle fatture
emesse in relazione all’esecuzione dei lavori. L’Agenzia delle
entrate, per la verifica dell’indicazione del contratto collettivo
applicato negli atti di affidamento dei lavori e nelle fatture, può
avvalersi dell’Ispettorato nazionale del lavoro, dell’INPS e delle
Casse edili. Le amministrazioni e gli enti coinvolti provvedono
alle previste attività di verifica con le risorse umane,
finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.

Source: lavoripubblici.it

Link all’articolo Originale tutti i diritti appartengono alla fonte.

I commenti su questo articolo non dovranno contenere quesiti di natura tecnica.

Per richiedere la consulenza professionale, clicca sul banner.

Rate This Article:
No comments

leave a comment