
Le spese “in accollo” alla committenza rientrano nel sismabonus, con la stessa detrazione al 110 per cento prevista per il superbonus, se gli interventi sono necessari al completamento del progetto e vengono presentate le necessarie asseverazioni. Dal Governo in arrivo novità per le imprese che operano nelle zone di ricostruzione post-sisma
Le spese in “accollo” relative al sismabonus per interventi che possono rientrare nel superbonus danno diritto alla detrazione se sono state aggiunte dopo la presentazione del progetto di riparazione e miglioramento sismico?
A fornire chiarimenti sulla questione è la risposta all’interpello numero 222 del 22 febbraio 2023 dell’Agenzia delle Entrate.
Via libera alla detrazione per le ulteriori lavorazioni necessarie al ripristino dell’agibilità dell’edificio a patto che venga contestualmente presentata l’asseverazione degli interventi realizzati e delle relative spese.
Tali interventi devono essere inoltre indispensabili al completamento del progetto per il quale è stato ottenuto il contributo.
Superbonus e sismabonus: le spese in “accollo”
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