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L’elenco dei beni compresi nel decreto del Ministero della transizione ecologica che fissa i prezzi massmi al fine dell’asseverazione delle spese è esattamente identico alla lista contenuta nel precedente decreto. Cambiano i valori che sono più elevati del 20% rispetto a quelli precedenti. Non cambia invece in generale la metodologia di calcolo in quanto esattamente come in passato ai valore dei beni occorre sommare quello della manodopera che va calcolato sulla base dei prezzari regionali o del prezzario Dei, come peraltro indicato nella stessa Faq. Quindi il controllo dell’opera compiuta (fornitura e installazione) va fatto sulla base dei prezzari; il controllo relativo alla sola fornitura dei beni va fatto sui tetti massimi previsti dal decreto del Mnistero della transizione ecologica. In pratica, ad esempio, per una caldaia a condensazione compresa di tutti beni accessori il valore considerato congruo non può superare il costo massimo indicato dal decreto. Per la fattura completa di acquisto e manodopera, posto che il prezzo di acquisto non può superare quelli indicato, il valore della manodopera va calcolato sulla base dei prezzari regionali o Dei. La detrazione è sempre riconosciuta, come in passato, sull’intera fattura di spesa se l’asseverazione ritiene i costi congrui. Sull’importo più basso tra i due quando la fattura è superiore ai costi considerati congrui.
Source: repubblica.it
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